“Senti l’eco” – progetto

L’eco è una voce che ritorna, è per questo che i ragazzi hanno scelto questo nome per il loro progetto.

senti l'eco

Per creare consapevolezza e indurre un cambiamento, la proposta è istituire un pagellino che, a scuola, valuti i comportamenti virtuosi degli studenti. Punti in più a chi fa la raccolta differenziata, predilige le borracce, viene a scuola in bici, spegne le luci e tanto altro.

Qui la presentazione in Power point: Senti l’ECO

“Io mi rifiuto” – progetto

Sognando una città pulita, i ragazzi hanno pensato a una gara un po’ particolare: tutti in corsa, scarpette ai piedi e sacco dell’immondizia nelle mani.
Attraverso luoghi della città che hanno bisogno di maggior cura, ci propongono una corsa il cui scopo sia quello di raccogliere la maggior quantità di rifiuti. A vincere sarà sicuramente anche l’ambiente.

 

“Foodwaste” – progetto

foodLo spreco è ciò che i ragazzi vogliono maggiormente contrastare con questo progetto. Il cibo, anzitutto. Una risorsa preziosa che è intollerabile possa finire nell’immondizia. Purtroppo oggi accade troppo spesso.
Per questo il progetto mira a due azioni:

1) La realizzazione di un opuscolo informativo

  • introduzione dati relativi allo spreco domestico;
  • Consigli su scadenze e quantità;
  • Ricette mensili sostenibili;
  • Sponsorizzazione del mercato.
  • Mercato settimanale dove trovare prodotti portati dai cittadini o perché prossimi alla scadenza o perché non utilizzati da scambiarsi

2) Un mercato settimanale, luogo di scambio gratuito, dove trovare prodotti portati dai cittadini o perché prossimi alla scadenza o perché non utilizzati da scambiarsi

Qui la presentazione Power point Progetto foodwaste

 

 

 

“Non esiste un piano B” – progetto

Dove deve andare a finire il nostro cellulare alla fine della sua vita? Forse non sanno che si tratta di un raee, ossia di un rifiuto speciale che ha bisogno di un percorso diverso per essere smaltito. La tentazione di buttarlo nell’indifferenziato per risparmiare il giro in discarica, è tanta, con un impatto ambientale devastante.

Per questo i ragazzi propongono che ogni scuola si doti di un cassonetto rosso, appositamente dedicato alla raccolta dei cellulari esausti.

Qui il Power point che presenta il progetto: Non esiste un piano B

“mErCatinO” – progetto

Perché buttare un vecchio maglione quando qualcun’altre potrebbe metterlo ancora?
E’ l’idea alla base di questo progetto: un mercatino dove poter scambiare quei capi di abbigliamento che non si indossano più con quelli di altri compagni. Un circolo virtuoso che giova a tutti.

manifesto futuristico di una nuova era3

A ispirare i ragazzi è stato sicuramente l’incontro con due testimonianze importanti: l’associazione Di mano in mano e la cooperativa Cigno verde.

 

“Mangia bio” – progetto

Il biologico e il cibo a chilometro zero come scelta più sostenibile per la salute di ognuno e del pianeta. Cambiare il modo di mangiare può ridurre la nostra impronta ecologica.

Oltre a creare consapevolezza, i ragazzi hanno in mente delle azioni concrete, a partire  dalla scuola:

  • Affiancare merendine biologiche e venditore di panini biologici alla merenda convenzionale
  • Promuovere l’economia locale e salvaguardare la nostra salute e quella dell’ambiente
  • Sostituire la plastica dei packaging delle bevande calde con materiali biodegradabili e altamente riciclabili

Nel video i ragazzi hanno chiesto in giro un parere sul loro progetto.

 

Qui c’è il Power point che presenta il progetto: MangiaBio

 

“Un mare di guai” – progetto

La nostra vita dipende dal mare, eppure… per come ci stiamo comportando, stiamo cacciandoci in un mare di guai.
Ce lo ricordano anche i ragazzi che, con questo progetto, puntano a far capire quanto male può fare al nostro mare anche una semplice bottiglietta di plastica. Ma le nostre scelte possono cambiare qualcosa.

Il loro è un obiettivo concreto: ridurre del 50% le bottigliette di plastica che vengono usate a scuola sostituendole con le borracce e proponendo agli istituti di dotarsi dei “boccioni” di acqua.