Progetto “Diversi da chi?”

I ragazzi hanno progettato una mattinata dedicata alla scuole con l’obiettivo di sensibilizzare i compagni sui temi delle discriminazioni e dei pregiudizi attraverso la conoscenza di realtà diverse nella forma della testimonianza, della musica e dell’arte.
Qui la scheda progetto redatta dal gruppo: Scheda progetto- 21 marzofoto buona

Progetto “E… state con noi”

Questa iniziativa è stata progettata dai ragazzi pensando ai più piccoli e alle loro famiglie. Attività proposte per far apprendere attraverso il gioco e la creatività che l’apparenza non necessariamente corrisponde alla realtà e la diversità è bella e arricchisce.
Qui la scheda progetto:scheda progetto bambini
Qui la presentazione multimediale PRESENTAZIONE EVENTO BAMBINI PROGETTAZIONE 1 E 2

giochi

Progetto Aperietnico

Un’iniziativa ben riuscita ha alle spalle una buona progettazione. I ragazzi lo hanno imparato mettendolo in pratica.
Ecco la scheda progetto prodotta dagli studenti del gruppo “progettazione 2” per presentare l’Aperietnico, un aperitivo per informare le persone sui reali dati che riguardano l’immigrazione, far conoscere le storie di chi l’ha vissuta.
aperiet Scheda progetto-adulti alla Festa Multiculturale
Qui la presentazione multimediale: Aperietnico1

INSIEME POSSIAMO FARE COSì TANTO

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“L’esperienza lavorativa di ragazzi che hanno fatto del motto – L’unione fa la forza – il loro mantra”

Da soli possiamo fare così poco, insieme possiamo fare così tanto!

È terminata un’intensa settimana di lavoro in via Bandini, dove 120 ragazzi hanno progettato quattro eventi  che saranno realizzati durante la settimana contro le discriminazioni, a marzo e alla Festa Multiculturale la prossima estate. L’obiettivo è superare l’emarginazione sociale e la discriminazione, temi così attuali ma troppo spesso sottovalutati.

Perchè non chiedere direttamente ai protagonisti di questa esperienza come l’hanno vissuta? “Esperienza bellissima” racconta Jennifer del Romagnosi “il fatto che provenissimo tutti da scuole diverse non ha influito in modo negativo,anzi, ha reso la settimana molto più interessante. Siamo riusciti a mettere del nostro in tutto quello che abbiamo fatto”. “Esperienza assolutamente positiva – dice Andrea del Toschi – è un peccato che sia finita così in fretta!”

Durante questi sette giorni Forum Solidarietà, Ciac e Centro Interculturale sono stati travolti da un’ondata di freschezza e vivacità. Non sono però mancati impegno, partecipazione e determinazione nel portare a termine questo progetto nel migliore dei modi.

“Ci siamo messi in gioco dando il meglio di noi. Era un’esperienza nuova che è stata presa da tutti  come una sorta di scommessa” afferma Francesca del Sanvitale.

“Forse è proprio questo che ha gratificato tanto gli organizzatori – prosegue Giulia del Toschi – vederci partecipare così attivamente è stato per loro di immensa soddisfazione, dopo tutto il tempo speso ad organizzare le varie attività”.

Queste le parole di Francesca, rappresentante di Forum Solidarietà e guida per i ragazzi: “E’ stata una settimana ricca per tutti. Ci è piaciuto vedere lavorare ragazzi provenienti da più scuole, i licei   Toschi, Romagnosi, Sanvitale e Porta. E’ questo che ha permesso il confronto e l’unione di diverse esperienze, diverse idee e diversi modi di guardare. Siamo riusciti a essere una vera e propria equipe di lavoro e le differenze sono diventate il nostro punto di forza”.

Ecco come il lavoro si può trasformare in un’attività piacevole e costruttiva dove ognuno si sente parte di un gruppo e la libera espressione è all’ordine del giorno. E mentre in Italia molti ragazzi hanno smesso di credere in questo paese, in via Bandini numero 6 c’è chi in un futuro migliore ci crede ancora e lavora per poterlo costruire.