Grandi soddisfazioni!

ragazziOggi la lezione all’incontrario dei ragazzi del BandiniLab sbarca all’università. I micro progetti sociali nati nelle settimane di alternanza scuola lavoro e, soprattutto, il processo che li ha generati, verranno presentati agli studenti del corso di laurea magistrale in Programmazione e gestione dei servizi sociali. E’ una grandissima soddisfazione per tutti.
Nella foto una delegazione di ragazzi prepara l’intervento aiutati da Francesca e Filomena: in bocca al lupo!

La mafia è anche cosa nostra

“La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine…”
(Giovanni Falcone)

Cos’è la mafia, dov’è, come si finanzia ma, soprattutto di chi ha paura? Degli avvocati? Dei magistrati? Della polizia?
NO.
La mafia ha paura soprattutto di NOI, dicono i ragazzi nel video.

 

Il commercio del silenzio

monicar

Chi di voi conosce veramente bene la mafia?
Il prodotto finale di questo gruppo è un video che i ragazzi hanno definito circolare. E’ il viaggio della droga, lo “spaccino” la prende dal boss e la porta a un ragazzo, per vendergliela. Nel video c’è il tema della droga ma anche del lavoro perchè chi non ha un lavoro lo trova per mano della mafia. Si parla anche di omertà, quella di chi vede e cambia strada.

 

“Abbiamo deciso di parlare di questo perché pensiamo che sia quello che può coinvolgere maggiormente i nostri coetanei, perchè comunque di droga se ne parla. E poi abbiamo scelto lo strumento del video perché è un prodotto che comunica e che è facile diffondere attraverso i social. Vogliamo farlo girare il più possibile: nelle assemblee di istituto, sui siti delle scuole e di Forum, sulle pagine Facebook… 

….è vero: l’omertà è presente, bisogna parlarne. La mafia esiste. La cultura mafiosa non è solo della mafia, appartiene a tante persone. Questa esperienza ce l’ha fatto capire sensibilizzandoci a ciò che prima ignoravamo”. 

Qui il doc del progetto Il commercio del silenzio.